LA BARCA ITALIA

Lunedì, 11 Giugno 2012.

Navigare dal Cilento verso Napoli, è come immergersi in un itinerario turistico di rara concentrazione di bellezze. Incontriamo Capo Palinuro, Acciaroli, il golfo di Salerno con Positano e poi la costiera Amalfitana, l'isola di Capri, Sorrento e Napoli.

Il Vesuvio domina la skyline ed il mare verde del golfo di Napoli. Accanto alla nostra Sly 42 fun attraccata presso il pontile della Lega Navale di Napoli, c'è una barca in legno che attira subito l'attenzione. Mi soffermo ad osservarla e le sue linee affusolate ed armoniose mi ricordano la famosa imbarcazione che aveva reso gloriosa a livello mondiale la bravura della cantieristica italiana, e di alcuni skipper nostrani. A prua il suo nome viene svelato ancora prima della scritta che campeggia sul copri randa. I cinque cerchi olimpici valgono la sua fama. Si tratta dell'imbarcazione ITALIA che nel 1936 ha vinto la medaglia d'oro alle olimpiadi. Un vanto nazionale ed un pezzo di storia della nostra marineria che purtroppo non versa in perfette condizioni. A dire la verità la barca è mantenuta in efficienza, ma non come meriterebbe un sumbolo simile. Io, che per cultura marinara appartrengo allo yachting anglosassone, sono intristito nel constatare con quale indifferenza viene lasciato un "pezzo" simile. Una barca che in altri Paesi più accorti alle tradizioni, e più sensibioli alla cultura del mare, sarebbe mantenuta in maniera impeccabile e non lasciata alle amorevoli, ma purtroppo limitate, cure del suo attuale armatore.
Ciao
Alfredo

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