TRA ISOLE E TERRAFERMA

Venerdì, 15 Giugno 2012.

La prospettiva inganna uscendo dal caotico golfo di Napoli. Promontori sembrano isole, mentre la terraferma d'un tratto si trasforma in isola come accade con Procida.

La frastagliata e cementificata costa napoletana, abbandonando il Golfo, diventa più liscia e verdeggiante. Al largo immagino Ventotene e Ponza, più isolate ed altrettanto belle. Il vento di Ponente è debole ma permette alla nostra Sly di veleggiare veloce. Qualche sbuffo d'onda bagna la coperta ed il grande pozzetto, mentre il sole comincia ad intiepidire l'aria fresca del primo mattino. Abbiamo lasciato la sede della Lega Navale di Napoli poco dopo l'alba. La sua invidiabile posizione centralissima permette di godere appieno della bella città senza bisogno di mezzi. Gli amici della Lega Navale e del Centro Sportivo Italiano di Napoli hanno confermato la proverbiale ospitalità campanae non posso fare a meno di ringraziarli pubblicamente. La nuova rotta porta a Gaeta che, per chi come noi viene dal mare, si presenta splendida e raccolta intorno alla vetusta cittadina medievale. Alcune barche all'àncora rendono l'impatto ancora più gradevole e sereno. In effetti l'ancoraggio con vento settentrionali e nord occidentali è ottimamente ridossato, e la fortuna di avere davanti una cornice così bella, è un valore aggiunto che solo il Mare Nostrum offre. Attracchiamo presso il molo di pertinenza della Capitaneria di Porto che ci omaggia anche del saluto di alcuni suoi membri che gentilmente ci raccolgono le cime d'ormeggio. Giacomo Bonelli è il Presidente della locale Sezione della Lega Navale. Anche lui è presente e ci accoglie con spontanea simpatia e calore. Per oggi tutto è perfetto, bella veleggiata, luogo piacevole, gente simpatica. Che bello veleggiare intorno all'Italia dove ogni cinquanta miglia cambia tutto, cucina, dialetto, facce e colori.
Arriva anche un veliero a tre alberi, "E' la nave scuola olandese" spiega Giacomo mentre il bel veliero attracca a prua della nostra Sly.
"Per domani la conferenza stampa è organizzata, ed anche la cerimonia della staffetta alimentare con il Sindaco. Adesso devo andare, ma on prendete impegni per questa sera. Vi porto a cena da un amico che prepara piatti deliziosi da non perdere". Dice Giacomo allontanandosi.
Poco dopo arriva Roberto a bordo della Porsche Panamera S ibrida che ha viaggiato lungo costa seguendo strade dimenticate e per questo affascinanti.
Ci sediamo tutti insieme in pozzetto e felici ci scambiamo racconti della tappa appena conclusa. I famosi "punti di vista" che rendono unica questa lunga e gratificante avventura si intrecciano e disegnano un percorso complementare e struggente.
Ciao
Alfredo

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