PRIME MIGLIA

Mercoledì, 02 Maggio 2012.

impressioni della prima tappa Trieste - Chioggia

Cari visitatori del sito, sono felice di dirvi come è andato il viaggio in barca a vela da Trieste a Chioggia.

Prima di partire diversi soci della sezione di Trieste della LEGA NAVALE ITALIANA ci hanno aiutato a salpare mentre io gironzolavo per la barca, sul pontile c'erano dei bambini delle scuole elementari per salutarci. Dopo essere usciti dal pontile una vedetta della Guardia Costiera ci ha accompagnato fuori dal porto mentre abbiamo visto piazza Unità (d'Italia), centro della città.

Purtroppo abbiamo dovuto accendere il motore perché non c'era vento. Quando la vedetta ci ha salutato, abbiamo issato la prima vela: la randa (la vela principale che issa sull'albero maestro)

e abbiamo armato le mani di terzaroli (delle cime che si mettono sulla vela per farla diventare più piccola in caso di troppo vento). Il mare era piatto con pochissime onde basse causate dal vento che si trovava più lontano.

Abbiamo subito perso di vista la terra perché c'era della foschia. Questo è un momento che mi piace, perché ci si trova in silenzio in mezzo alla natura. Circa a metà del viaggio mentre io stavo in cabina papà mi ha chiamato sul ponte perché c’era in mare un pesce (probabilmente un grande tonno) che ogni volta che un gabbiamo provava a tuffarsi guizzava fuori dall’acqua.

Più tardi abbiamo individuato un peschereccio che si trascinava dietro una rete per catturare i pesci con vicino tantissimi, 1000 gabbiani, che cercavano di rubargli il pesce.

Finalmente, dopo 10 ore, abbiamo raggiunto la nostra meta termine della prima tappa: Chioggia.

La città è nella laguna e l’entrata è stata emozionante perché era la prima volta che vedevo una laguna con i suoi canali e le briccole (segnali speciali, costituiti da pali o gruppi di pali, piantati nella laguna veneta lungo i bordi dei bassifondi e sporgenti dall’acqua, per indicare alle navi le rotte e i canali navigabili, e servire eventualmente da ormeggio - Treccani).

Mentre entravamo abbiamo visto 4 rimorchiatori in linea che raggiungevano il loro ormeggio.

A Chioggia le case sono come quelle di Venezia rosse, crema e gialle. C’è un ponte pedonale come quelli di Venezia e vicinissimo il marina che si chiama “Darsena le saline” dove siamo ormeggiati adesso che scrivo.

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